Chi non ama la crostata alla Nutella? È il dolce delle feste dei bambini, delle merende confortanti e dei momenti di dolcezza. Eppure, nasconde un’insidia che tutti i pasticcieri amatoriali conoscono bene: la Nutella che in cottura si asciuga, diventa dura o si crepa, perdendo tutta la sua irresistibile golosità.
Se vi è già capitato di sfornare una crostata con il ripieno compatto come un mattone, siete nel posto giusto. Oggi vi svelo il mio metodo testato in pochi e semplici passaggi per ottenere una crostata alla Nutella perfetta, con un guscio friabile e un interno che rimane incredibilmente morbido e cremoso, anche dopo il taglio!
I 3 pilastri per non far asciugare la Nutella
Prima di passare al procedimento, ci sono tre regole d’oro da tenere a mente per preservare l’umidità della crema di nocciole in forno:
La generosità ripaga: Non siate timidi. Uno strato troppo sottile di Nutella evaporerà in un attimo, seccandosi subito. Una quantità generosa, invece, protegge il cuore del ripieno.
L’unione fa la forza (e fa ombra): Creare una griglia fitta di strisce di frolla sopra la crostata non è solo un fatto estetico. Le strisce creano una vera e propria barriera che ripara la Nutella dal calore diretto del forno, mantenendola fluida.
Lo shock termico: Il vero asso nella manica? Il freddo. Congelare la crostata prima di infornarla permette alla frolla di stabilizzarsi e alla Nutella di entrare in forno a una temperatura bassissima, rallentando la cottura del ripieno rispetto al guscio.
Il procedimento passo dopo passo
Per fare la differenza rispetto a qualsiasi crostata acquistata al supermercato o in pasticceria, il segreto parte dalla base. Esistono tantissimi tipi di pasta frolla, ma io vi consiglio la mia frolla testata: una versione casereccia, profumata e dalla consistenza perfetta per questa preparazione.
📝 Gli Ingredienti della mia Frolla Testata
🔹 500 g di farina 00
🔹 250 g di zucchero (puoi anche diminuirlo se vuoi ;))
🔹 150 g di burro (a temperatura ambiente)
🔹 3 uova
🔹 1 limone (la buccia grattugiata)
🔹 1 bustina di lievito per dolci
🔹 1 pizzico di sale
🔹 Limoncello q.b.

Come prepararla e stenderla
In una ciotola impastate la farina, lo zucchero, il burro, le uova, la buccia grattugiata del limone, la bustina di lievito, il pizzico di sale e un goccio di limoncello per dare quel profumo inconfondibile. Impastate rapidamente con le mani fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo e compatto. Puoi impastare anche con la planetaria o col bimby (2 minuti spiga).
- Avvolgi il panetto nella pellicola e fai riposare in frigo 1 ora
Stendete il panetto tra due fogli di carta forno ad uno spessore di 5 mm.
A questo punto, trasferite la frolla nello stampo direttamente con la carta forno sottostante. Questo passaggio è fondamentale: eviterete di rompere la frolla, che essendo genuina e casereccia risulta molto delicata. Rifilate infine i bordi in eccesso per renderli uniformi e punzecchiate la base con la forchetta.
Ora passiamo alla Nutella!
Una volta preparato il nostro guscio di frolla, dobbiamo trattare il ripieno con i guanti bianchi per evitare l’effetto “asciutto”. Ecco i passaggi chiave per mantenerlo cremosissimo.

La farcitura e i trucchi anti-secchezza
Siate generosi: Versate all’interno dello stampo una quantità generosa di Nutella. Non siate timidi: uno strato abbondante è la prima linea di difesa, perché se è troppo sottile evaporerà in un attimo, seccandosi subito. Ma quanta Nutella usare? Con queste dosi di pasta frolla otterrete due crostate da circa 20 cm l’una. Per farcirle generosamente, io ho utilizzato un vasetto grande di Nutella da 950 g.
Fate ombra al ripieno: Utilizzate la frolla rimasta per creare le classiche strisce sopra la crostata. Un’ottima idea è metterne diverse e farle fitte: le strisce creano una vera e propria barriera che scherma la Nutella dal calore diretto del forno.
Lo shock termico: il passaggio in congelatore
Questo è il vero asso nella manica. Una volta pronta e decorata, coprite la crostata prima con un foglio di carta argentata e poi sigillatela benissimo con la pellicola trasparente. Trasferite il dolce direttamente in congelatore e lasciatelo congelare completamente.

La cottura strategica in due tempi
Quando è il momento di cuocere, preriscaldate il forno statico a 180°C e tirate fuori la crostata dal freezer.
⚠️ Fai attenzione: Rimuovi subito la pellicola trasparente protettiva, ma lascia il foglio di carta argentata ben posizionato sopra la crostata.
Fase 1 (Nel ripiano più basso – 25 minuti): Infornate la crostata nel ripiano più basso del forno mantenendo la carta argentata sopra. In questo modo la base cuocerà alla perfezione dal basso e la Nutella rimarrà totalmente protetta e fresca sotto lo scudo d’alluminio.
Fase 2 (La doratura nel mezzo – 10/15 minuti): Passati i primi 25 minuti, trasferite la crostata nel ripiano di mezzo del forno, rimuovete delicatamente la carta argentata e lasciate cuocere per i restanti 10-15 minuti, finché la frolla non sarà dorata.
Una volta sfornata, la crostata va gestita con cura per non rovinare tutto il lavoro fatto.
Lasciatela raffreddare completamente nella sua teglia.
Quando è ben fredda, prendete due piatti da portata. Appoggiate il primo piatto sopra lo stampo e capovolgete la crostata; a questo punto rimuovete delicatamente la teglia e la carta forno. Posizionate poi il secondo piatto da portata sul fondo della crostata e capovolgetela nuovamente. In questo modo la rimetterete dritta sul piatto di servizio senza rischiare minimamente di romperla!
Quando finalmente affonderete il coltello, noterete la magia: la frolla si spezzerà friabile sotto la lama, rivelando un interno di Nutella denso, lucido e morbido, che non si muove ma si scioglie letteralmente in bocca.
Provate questo metodo e fatemi sapere nei se anche la vostra crostata è diventata finalmente impeccabile!


