Chi non ama la crostata alla Nutella? È il dolce delle feste dei bambini, delle merende confortanti e dei momenti di dolcezza. Eppure, nasconde un’insidia che tutti i pasticcieri amatoriali conoscono bene: la Nutella, in cottura, si asciuga, diventa dura o si crepa. Il risultato: perde tutta la sua irresistibile golosità.
Se vi è già capitato di sfornare una crostata con il ripieno compatto come un mattone, siete nel posto giusto. Oggi vi svelo il mio metodo testato in pochi e semplici passaggi per ottenere una crostata alla Nutella perfetta. Il risultato: un guscio friabile e un interno che rimane incredibilmente morbido e cremoso, anche dopo il taglio!
Le tre regole d’oro per non far asciugare la Nutella
Prima di passare al procedimento, ci sono tre regole d’oro da tenere a mente per preservare l’umidità della crema di nocciole in forno:
- La generosità ripaga: Non siate timidi. Uno strato troppo sottile di Nutella evaporerà in un attimo, seccandosi subito. Una quantità generosa, invece, protegge il cuore del ripieno.
- L’unione fa la forza (e fa ombra): Creare una griglia fitta di strisce di frolla sopra la crostata non è solo un fatto estetico. Le strisce creano una vera e propria barriera che ripara la Nutella dal calore diretto del forno, mantenendola fluida.
- Lo shock termico: Il vero asso nella manica? Il freddo. Congelare la crostata prima di infornarla permette alla frolla di stabilizzarsi e alla Nutella di entrare in forno a una temperatura bassissima. In questo modo la cottura del ripieno rallenta rispetto al guscio.

Ingredienti
Procedimento
- In una ciotola impastate la farina, lo zucchero, il burro, le uova, la buccia grattugiata del limone, la bustina di lievito, il pizzico di sale e un goccio di limoncello. Impastate rapidamente con le mani fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo e compatto. In alternativa potete usare la planetaria o il Bimby (2 minuti a vel. spiga).
- Avvolgete il panetto nella pellicola e fate riposare in frigo per 1 ora.
- Stendete il panetto tra due fogli di carta forno a uno spessore di 5 mm.
- Trasferite la frolla nello stampo direttamente con la carta forno sottostante: eviterete di romperla, dato che risulta molto delicata. Rifilate infine i bordi in eccesso per renderli uniformi e punzecchiate la base con la forchetta.
- Versate all'interno dello stampo una quantità generosa di Nutella: uno strato abbondante è la prima linea di difesa, perché se è troppo sottile evaporerà in un attimo, seccandosi subito. Con queste dosi di pasta frolla otterrete due crostate da circa 20 cm l'una.
- Utilizzate la frolla rimasta per creare le classiche strisce sopra la crostata: mettetene diverse e fatele fitte, così creeranno una vera e propria barriera che scherma la Nutella dal calore diretto del forno.
- Una volta pronta e decorata, coprite la crostata prima con un foglio di carta argentata e poi sigillatela benissimo con la pellicola trasparente. Trasferite il dolce direttamente in congelatore e lasciatelo congelare completamente.

- Quando è il momento di cuocere, preriscaldate il forno statico a 180°C e tirate fuori la crostata dal freezer.
- Fase 1, nel ripiano più basso per 25 minuti: infornate la crostata nel ripiano più basso del forno mantenendo la carta argentata sopra. In questo modo la base cuocerà alla perfezione dal basso e la Nutella rimarrà protetta e fresca sotto lo scudo d'alluminio.
- Fase 2, la doratura nel mezzo per 10-15 minuti: passati i primi 25 minuti, trasferite la crostata nel ripiano di mezzo del forno. Rimuovete delicatamente la carta argentata e lasciate cuocere per i restanti 10-15 minuti, finché la frolla non sarà dorata.
- Una volta sfornata, lasciatela raffreddare completamente nella sua teglia.
- Quando è ben fredda, prendete due piatti da portata. Appoggiate il primo piatto sopra lo stampo e capovolgete la crostata, poi rimuovete delicatamente la teglia e la carta forno. Posizionate il secondo piatto da portata sul fondo della crostata e capovolgetela nuovamente: tornerà dritta sul piatto di servizio senza rischiare di romperla.
Note
Provate questo metodo e fatemi sapere se anche la vostra crostata è diventata finalmente impeccabile!





