Le graffe senza patate, conosciute anche come zeppole senza patate in molte zone del Sud Italia, sono uno dei dolci lievitati più amati della tradizione: morbide, soffici e ricoperte da un velo di zucchero, irresistibili appena fritte ma buone anche il giorno dopo.
Nel tempo ho preparato questa ricetta in due versioni: quella tradizionale con il burro, che dona all’impasto un sapore ricco e fragrante, e quella con l’olio di semi, perfetta per chi desidera un’alternativa altrettanto soffice. Dopo averle provate entrambe, devo dire che la versione con l’olio mi ha conquistata: l’impasto risulta leggerissimo, incredibilmente morbido e il gusto è delicato, tanto che, secondo me, è persino più buona di quella classica.
Qualunque versione scegliate, il risultato sarà lo stesso: graffe dorate fuori e soffici dentro, perfette a colazione, per merenda o per una festa in famiglia. Il profumo di frittura e zucchero che riempie la casa è, per molti, il vero motivo per cui vale la pena farle in casa.

Ingredienti
Procedimento
- Versa nella ciotola la farina Manitoba, la farina 00, lo zucchero, il lievito di birra, la vanillina e la scorza di limone grattugiata. Mescola gli ingredienti secchi, quindi aggiungi il latte, l'uovo e il burro morbido (oppure l'olio di semi, se hai scelto questa variante). Inizia a impastare e, dopo qualche secondo, unisci il sale. Continua a lavorare l'impasto fino a ottenere un panetto liscio, morbido ed elastico. Puoi prepararlo a mano, con la planetaria o con il Bimby.
- Copri l'impasto e lascialo lievitare fino al raddoppio del volume, ci vorranno circa 2 ore, a seconda della temperatura dell'ambiente.

- Trascorso il tempo di lievitazione, dividi l'impasto e forma le graffe. Disponile su quadrati di carta forno e coprile con un canovaccio pulito. Lasciale lievitare per altre 2 ore, finché saranno ben gonfie.

- Friggi le graffe in abbondante olio di semi di arachidi caldo a 160°C, poche alla volta, girandole per ottenere una doratura uniforme su entrambi i lati.

- Scolale su carta assorbente e, quando sono ancora ben calde, passale nello zucchero semolato. Se ti piace, puoi aromatizzare lo zucchero con un pizzico di cannella.








