I viscuttini cilentani sono biscotti della tradizione, legati alle grandi occasioni e ai momenti importanti della vita. A prima vista ricordano i cantuccini, ma la loro vera particolarità è un’altra: restano morbidi, profumati di spezie, pieni di frutta secca, proprio come quelli preparati una volta nelle case del Cilento.
Erano i biscotti delle feste: si facevano per matrimoni, battesimi, comunioni e ricorrenze importanti, quando in famiglia si impastava in grande e il forno non si spegneva mai. Ogni paese, ogni casa, aveva la sua mano e i suoi piccoli segreti.
Questa ricetta arriva dalla tradizione di Camerota, il mio paese, ed è stata rifatta insieme a mia zia per riscoprire i passaggi giusti. Perché i viscuttini non sono difficili, ma vanno fatti con calma, come si faceva una volta.
Oggi li prepariamo in una dose da 1 kg di farina, più adatta alle cucine di casa, senza perdere il sapore e il profumo della tradizione cilentana.
Ingredienti
- 1 kg di farina
- 400 g di zucchero
- 1 cucchiaio di cannella e 1 cucchiaio di chiodi di garofano macinati (in alternativa 1 bustina di pisto)
- 30 g di ammoniaca per dolci
- Scorza grattugiata di 1 limone
- 1 pizzico di sale
- 1 cucchiaio di sugna
- 1 tazzina di liquore (anice, strega, amaretto di saronno o altro liquore a piacere)
- 200 g di mandorle
- 75 g di nocciole
- Circa 425 g di acqua (da aggiungere poco per volta)
Per spennellare
- 1 tuorlo d’uovo
Procedimento
In una ciotola molto capiente inserisci tutti gli ingredienti secchi:
- farina
- zucchero
- spezie (cannella e chiodi di garofano oppure Pisto)
- ammoniaca per dolci
- pizzico di sale
- scorza di limone grattugiata
- mandorle
- nocciole

Mescola molto bene, così spezie, frutta secca e profumo di limone si distribuiscono in modo uniforme.
Unisci la sugna e il liquore, poi inizia ad aggiungere l’acqua poco per volta, continuando a mescolare. La quantità di acqua può variare leggermente: l’importante è ottenere un impasto morbido ma consistente, che non si attacchi.

Trasferisci l’impasto su una spianatoia e lavoralo per qualche minuto, giusto il tempo di renderlo omogeneo.
Dividi l’impasto e forma dei salsicciotti.
Schiacciali leggermente con le mani e sistemali su una leccarda rivestita di carta forno, lasciando un po’ di spazio tra uno e l’altro.
Cuoci in forno statico a 180°C per circa 30 minuti, fino a quando risultano ben dorati in superficie.
Appena sfornati, ancora caldi, spennella la superficie con il tuorlo d’uovo.
Questo passaggio è fondamentale: dona colore.
Quando si sono intiepiditi, tagliali a fette.

Una volta completamente freddi, conserva i viscuttini:
- avvolti in un panno di cotone, come si faceva una volta
- oppure in scatole chiuse ermeticamente
Il giorno dopo sono ancora più profumati.
